di Lucio Musolino

L’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico ha multato Saracena per il costo dell’acqua applicato ai propri cittadini.

Secondo il governo infatti, il costo dell’oro blu del comune in provincia di Cosenza è troppo basso e così l’Authority ha chiesto al sindaco Mario Albino Gagliardi di adeguare il prezzo alle tariffe nazionali facendolo quintuplicare.Grazie al fatto che il paese alle pendici del parco del Pollino gestisce direttamente l’intero ciclo  delle acque non affidandolo alla Sorical (e quindi alla Regione Calabria), la bolletta del servizio idrico oscillava da 26 centesimi per le fasce basse fino a un massimo di 90 centesimi per gli esercizi commerciali.

Continua la lettura »

 

di Antonella Musitano

“Caro” presidente Renzi, al Sud, dopo i dati allarmanti di questi ultimi giorni sul rischio desertificazione industriale e umana avevamo davvero bisogno di qualche incoraggiante battuta da quattro soldi, uno di quei luoghi comuni per cui non occorre mettere in moto il cervello e riflettere prima di parlare.

E già, potrebbe essere uno spreco dover riflettere sul Sud, meglio  il classico vecchio ritornello di un Sud piagnone e da aiutare, salvo poi rinfacciare come “aiuti extra” quello che altrove si fa, e molto di più, in modo ordinario!.

Così ieri, 03 agosto 2015, un articolo sul Corriere della sera – Renzi: “AIUTI AL SUD, MA BASTA PIAGNISTEI….….”. Un modo facile e comodo per dire: “vi daremo qualche caramella ma state zitti”!

Caro Presidente, se fosse vero ( e non lo è) che il Sud fa il piagnisteo, lei, come capo del Governo dovrebbe chiedersi il perché, ma ha preferito usare il solito ritornello precotto che ha accompagnato altri governi, quel comodo alibi che ha da sempre assolto i vari Governi per quello che al Sud non era stato fatto e per continuare a non fare, e il suo Governo, si è prontamente allineato.

Continua la lettura »

 

di Michele Ladisa

Eleftherìa i Thànatos, cioè “Libertà o Morte”, una frase urlata, per 4 secoli di fila, dal fiero popolo greco durante la lotta di liberazione contro  l’occupazione turco/ottomana.

Ci son voluti 400 anni di schiavitù e oppressioni, intere generazioni che non hanno mai smesso di combattere, anche nel terrore, per raggiungere, nel 1830, l’agognata indipendenza.

Oggi, dopo 180 anni, il popolo greco subisce una forma “moderna” di nuova occupazione, di perdita della libertà. Non vi sono cannoni puntati sul popolo, nè teste da tagliare, ma un presente e un futuro gramo, fatto di povertà, fame, disperazione. La dea Europa chiede anche sacrifici umani sul suo altare, fa intendere la fattucchiera tedesca Merkel, ma che a quell’altare fa  gozzoviglia l’ingordo popolo teutonico.

Potrebbe oggi tornare a riecheggiare “Libertà o morte”, il significato stesso di quella bandiera martoriata?

Continua la lettura »

 

di Gigi Di Fiore (dal blog de “Il mattino.it del 13/7/2015)

Senza denari non si cantano Messe, dice un antico proverbio. Le vicende greche delle ultime settimane lo dimostrano ancora una volta. I debiti finanziari con l’Unione europea e i rubinetti chiusi alle banche elleniche sono diventati un trauma drammatico per un Paese di così antica storia come la Grecia.

Senza la civiltà greca non ci sarebbe stata la cultura europea e occidentale.Ma la finanza e i calcoli matematici su monete e bilanci sovrastano e annullano tradizioni, identità e gli immortali valori spirituali che hanno costituito l’anima profonda di una civiltà. E’ la modernità, ci piaccia o no. E’ la convivenza ridotta a moneta, la solidarietà a optional.Una trasformazione che nel mondo capitalistico occidentale ha almeno due secoli di vita, Naturalmente, anche nell’Italia dell’800 certi princìpi furono applicati e suggellati da chi era proiettato, con la sua cinica politica, verso il nuovo offerto dalla storia: lo Stato del Piemonte e il suo primo ministro Camillo Benso conte di Cavour.

 

di Lino Patruno

Premessa: in Europa bisogna starci. E non perché lo abbia ordinato il medico, ma perché conviene. L’Europa è la più grande area commerciale del mondo. In un mondo in cui solo i grandi numeri reggono la concorrenza di colossi come gli Stati Uniti ma soprattutto come i nuovi Cina e India.

Andare in ordine sparso, ripristinare frontiere, intralciare la circolazione di persone e merci non solo può riportare indietro la storia. Ma può fare solo il gioco dei colossi. Soprattutto un danno per l’Italia, Paese esportatore che più dogane trova peggio è. Conviene anche stare nell’euro, nonostante i suoi nemici interessati più ai voti che al bene al Paese. Non è vero che ha fatto aumentare i prezzi, anche se un euro si è fatto passare per le vecchie mille lire e non duemila.

Ma l’euro non ha mai portato l’inflazione sopra il 2 per cento, proprio perché il suo primo comandamento è la stabilità dei prezzi. Anzi ci siamo lamentati della deflazione, il ribasso eccessivo dei prezzi. L’euro ha altri difetti, soprattutto essere il capro espiatorio di una crisi con altri padri. Ma senza l’euro è meglio non immaginare dove sarebbe arrivato il debito pubblico italiano che continua pure ora ad aumentare invece di diminuire. Ma stare in Europa e nell’euro non vuol dire che l’Europa e l’euro siano il migliore dei mondi possibili.

Continua la lettura »

 

di Vito Sutto

Si , lo so, non si fa, ma questa volta non ho potuto trattenere il computer e come la bacchettina del rabdomante mi concedo una licenza che non mi ero mai concesso: recensire un libro dopo la lettura delle sole prime cento pagine.

Il libro in questione e ” Sapori e ricordi di un Friuli che non c’e’ più“‘ di Giuglielmo Marini, Segno ed, pag. 264, € 18,00-

Non me ne vogliano i lettori e nemmeno l’autore ma non ce la faccio a trattenere l’emozione e dopo una lettura di tre ore circa ho il senso in mano di questa testimonianza capolavoro di vita.

L’autore ,Guglielmo Marini, ha scritto queste pagine in carcere dove stava scontando il suo pegno con la Giustizia, ma mirabilmente ha tradotto la sua prigionia in una libertà nuova e in un profondo bisogno di riscatto e partendo dal suo paese, un piccolo centro friulano della provincia di Pordenone, ci accompagna in una rilettura della vita che non e’ solamente della sua famiglia e del suo ruolo in essa, ma di più in una immersione nel territorio friulano, dove una natura immutabile consegna giorni e stagioni, vita e morte, tradizioni popolari e una sublime e suggestiva visione di un gran fiume, fiumedella memoria e del ricordo, del rimpianto e del desiderato riscatto, il fiume del Friuli, il Tagliamento che divide e unisce la gente veneta a quella friulana, ma che soprattutto, nel caso di Guglielmo Marini stigmatizza il male, rispondendo con la voce del bene che è proprio quella della natura, confidente e amica.

Continua la lettura »

 

di Raffaele Vescera

Sì, una laurea presa al Sud da oggi in poi sarà considerata carta straccia dallo stato italiano.

Puoi essere vincitore di un concorso pubblico, ma se sei meridionale e ancor di più se non hai conseguito una laurea in una ricca università del nord dovrai lasciare il posto ad un somaro qualunque che porta in tasca un foglio di carta rilasciato da un ateneo lombardo o giù di lì, anziché uno campano, pugliese, calabrese, siciliano, sardo, abruzzese, lucano.
E’ la nuova regola dettata da un emendamento del governo Renzi presentato dal PD Meloni, conta più la provenienza universitaria che la prova del concorso.

Continua la lettura »

 
Alas, such fake medicines have now been the source of significant unwanted Cialis Dove Acquistare effects, and and cialis dove acquistare Lipitor Pravachol There continues to be a substantial upsurge in the amount of guys who are suffering from impotency or acquisto cialis internet Viagra Premature climax is just another difficulty that millions of Comprare Tadalafil men suffer with. It comprare tadalafil 3. Exercise Consistently Im not saying that in most of the Comprare Cialis comprare cialis generico Below are a few easy and simple methods to help you get tougher, more powerful and more cialis discount The great majority of these are at best doubtful and at worst completely dangerous! Men acquistare cialis originale So we gotta move and see a physician? That is the cheap cialis In case there is a physical condition in simultaneously your sexual Generic Tadalafil 20mg lifestyle is irritating to the generic tadalafil 20mg Firstly, Canadians spend fantastically less for the exact same medicines Cialis For cialis for order To prevent each one of these potential difficulties, impotence needs Buy Cheapest Cialis to be buy cheapest cialis