di Rita Nappi

Quando nel 2008 prima a Pianura (Quartiere di Napoli) e poi nel 2010 a Chiaiano, la gente protestava,

inveiva giustizia e legalità contro l’apertura della discarica e contro i cumuli di monnezza per le strade, tutti i media, compresi i politici, asserivano che queste stesse persone erano legate alla criminalità organizzata.Lo stesso Bertolaso (ex direttore della Protezione Civile) era contro i manifestanti ed appoggiava le orde agguerrite dei carabinieri e della polizia.

Dopo qualche giorno, il Presidente del consiglio dell’epoca (Berlusconi) promise che in 30 giorni il problema dei rifiuti a Napoli ed in provincia sarebbe stato risolto.

Come no!  Furono stanziati milioni di euro per la costruzione dell’inceneritore di Acerra (2008/2009), avendo poi come riscontro un enorme dissenso dai parte dei cittadini, in quanto vi erano numerose irregolarità degli enti nelle gestione del ciclo dei rifiuti e nella costruzione dell’impianto stesso. Mr Berlusconi volle anche gli yankees a presidiare l’impianto, ma senza aver successo poiché lo stesso impianto non è mai stato completato.


I rifiuti furono sversati nella cava di Chiaiano, a Taverna del Re (Giugliano) e Terzigno paesino posto sul Vesuvio. Oggi, nel 2014, assistiamo all’arresto di 17 persone collegate al Clan dei Casalesi perché coinvolte nell’apertura e nella gestione della discarica di Chiaiano.

Assistiamo alla morte di decine di persone nell’area Nord di Napoli perché vittime di tumori, procurati dall’inquinamento ambientale. La cosiddetta “Terra dei Fuochi” continua a bruciare ed intanto la gente muore. E forse non aveva tutti i torti nel protestare contro…

In questo periodo si è discusso dell’apertura di una nuova discarica a Chiaiano. Le associazioni preparano la battaglia: CIVILE, ONESTA e GIUSTA. Eppure, non tutti sanno che nel 1832, sotto Ferdinando II, nel Regno delle Due Sicilie, si adottò la raccolta differenziata. Dai Primati del  Regno agli scempi dei politici di oggi.

Il decreto sanciva: “ … mondezze dovevano essere prelevate nelle ore mattutine e trasportate fuori città… avvertendo che nel trasporto non ne cada qualche porzione sulla strada, e con l’obbligo, in questo caso, di raccogliere al momento, e riporle di nuovo ne’ recipienti, ne’ quali si trasportano”, inoltre : “…usando l’avvertenza di ammonticchiarsi le immondezze al lato delle rispettive abitazioni, e di separarne tutt’i frantumi di cristallo o di vetro riponendoli in un cumulo a parte.”

Indi per cui, possiamo dedurre che come sono i Governanti, così sono i Popoli.  Napoli ed il Regno delle due Sicilie erano civilissimi, mentre oggi…

‘A terra è ‘a Nosta e nun s’addà TUCCA!

 

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