di Giuseppe Picciariello

Ancora occasioni perse e mal gestite dagli incapaci amministratori che si susseguono alla gestione della parte culturale della città di Bari e della Puglia.

Partiamo dalle cifra stanziate dai Pon 2007/2013 di ben 1 miliardo di euro, poi ridotta a 600 milioni per assenza di proposte progettuali delle regioni meridionali che invece dovevano realizzare grandi progetti ovvero attrattori culturali per l’archeologia, i monumenti storici, i Poli Museali, i Teatri etc., possibilmente connessi in rete: ovvero il nostro rilancio economico mancato, ovvero amministratori arruffoni che continuano a non saper intercettare i cospicui flussi del turismo culturale internazionale! Ovvero una ulteriore prova di incapacità delle regioni come Enti di programmazione e indirizzo in cui le città e i comuni devono inserirsi per una politica di respiro locale.E prova ne è il fatto che a Bari si finanzia solo quello che è vicino agli interessi e alle amicizie dell’Assessorato regionale alla cultura, ovvero: un museo dell’audiovisivo (affidato a Apulia Film Commission) il restauro di palazzi di scarso interesse artistico e storico e cose simili mentre si esclude dai finanziamenti il glorioso teatro Margherita che potrebbe essere il contenitore ideale di ogni tipo di Arte, anche moderna, ove finalmente esporre anche le opere dimenticate nei depositi della Pinacoteca.

Ma Bari negli ultimi decenni non ha fatto una seria, onesta e moderna politica di rinascita dei Beni Culturali da offrire con nuove e vincenti strategie di offerta pubblicitaria: e di questo qualcuno deve pagare!

Occasioni perse e fiumi di soldi o spariti (Piani Urban mezzi falliti) o ingenti risorse comunitarie non intercettate.

Come Movimento Duosiciliano chiediamo di uscire da questa opaca e melmosa politica culturale nella quale si “naviga a vista” e lanciamo l’appello a tutte le istituzioni culturali, alle scuole, all’Accademia delle Belle Arti, alle associazioni ed ai singoli artisti per una rinnovata e folgorante nuova stagione per Bari Capitale della Cultura del Mediterraneo!

Riprendendo il progetto “unMonastery” proposto per i Sassi di Matera, proponiamo di affidare monasteri e chiese sconsacrate di Bari Vecchia ad artisti e musicisti non solo baresi ma di tutti i paesi che si affacciano sul nostro azzurro mare, dove come antichi monaci compongano opere che possano fermentare e dare buoni e pregiati frutti pregni di buona arte e gioiosa cultura.

Una iniziativa per colorare di Pace il nostro futuro, da parte dei Duosiciliani che raccolgono la tradizione di ospitalità dell’antico nostro Regno delle due Sicilie per trasmetterlo ai Baresi e ai compatrioti duosiciliani tutti e ai fraterni popoli che, come noi, si affacciano sul Mediterraneo.

 

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