Risposte insoddisfacenti dagli Enti. Si eseguano analisi mirate delle acque del Pertusillo erogate ai rubinetti di casa nostra

Molte sono le perplessità scaturite dalle risposte ricevute da AQP spa –Acquedotto Pugliese e Arpa Puglia in seguito alla nostra interrogazione dell’8 ottobre scorso.
Risposte evanescenti dai toni rassicuranti ma che rafforzano i dubbi sulla potabilità dell’acqua erogata ai rubinetti dei baresi, dei pugliesi e dei lucani.
Lorsignori parlano di analisi eseguite e di tolleranze rispondenti ai limiti di legge. Intanto non smentiscono in alcun modo le “preoccupazioni” ammesse ed esternate nel corso della trasmissione televisiva dal responsabile stampa di AQP spa Vito PALUMBO.
Insomma ci sono o non ci sono tracce di idrocarburi e metalli pesanti ? Perché l’ASL ha richiesto nel febbraio scorso ai Dipartimenti Arpa di Lecce e Taranto specifiche analisi per verificare l’esistenza di idrocarburi, toluene, solventi alogenati ecc.? Perché Acquedotto Pugliese “esclude la presenza dei contaminanti pericolosi” come affermerebbe Arpa Puglia, mentre proprio ARPA Puglia a noi parla di“valori inferiori ai limiti di rilevabilità strumentale” e quindi ne conferma la presenza? Perché le stesse analisi non sono state richieste ed eseguite a Bari e Brindisi ?
Proprio non ci siamo. Quanto trattato dal servizio televisivo in questione, se fosse tutta una messa in scena, un bluff, meriterebbe di certo una denunzia per procurato allarme che invece non c’è stata. Le preoccupazioni ammesse ai quattro venti dal responsabile stampa AQP andavano immediatamente smentite ed invece, niente.
Evidentemente la problematica non merita solo considerazioni , va fatta piena luce, senza se e senza ma, perché qui non è in ballo se bere o non bere la coca cola ma l’acqua che è vita, la salute di milioni di persone, di qualsiasi età e ceto sociale. Da qui non si sfugge.
Siccome spesso c’è chi ha un udito flebile o fa finta di non sentire, abbiamo chiesto specifiche analisi su elementi chimici di cui abbiamo più di un motivo di preoccupazione: L’AQP spa e ARPA Puglia sono invitati dal Movimento Duosiciliano ad eseguire le analisi prelevando acqua direttamente dalle fontanelle pubbliche di Bari per verificare se in essa vi sia e in quale quantità:
- Tribromometano ; Dibromoclorometano ; Bromodiclorometano; Bario; Boro; Alluminio;
tutti elementi possibile conseguenza del vicinissimo CENTRO OLI ENI DI VIGGIANO – COVA che trovasi a pochissima distanza del lago del Pertusillo. Nel Centro Eni avviene anche il trattamento di prima raffinazione del petrolio.
Da quindici giorni siamo in attesa di ricevere un pur minimo riscontro ma temiamo che a breve dovremmo darcene una da soli. Non sarà bella e neppure una sorpresa.
Bari, 24 novembre 2015
Michele Ladisa segretario generale Movimento Duosiciliano
Per tutte le documentazioni inerenti : https://www.facebook.com/Acquedotto-Pugliese-Che-Ci-Dai-a-Bere–899295036827852/?fref=ts

 

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