“Gli incredibili esiti delle analisi eseguite da MDS ad una fontanina pubblica di Bari”

Giuseppe Di Bello avvia il campionamento

Gli arresti e l’inchiesta della Magistratura di Potenza in merito al traffico di rifiuti di scarto delle lavorazioni petrolifere, la dice lunga sulla concreta possibilità, ancora tutta da far emergere, dell’inquinamento del Lago del Pertusillo al vicinissimo Centro Oli Val d’Agri – ENI.

Da mesi il MDS denunzia, in assoluta solitudine e nel silenzio più assoluto della stragrande maggioranza degli organi d’informazione,  che l’acqua erogata ai rubinetti dei Pugliesi e del Lucani è inquinata da idrocarburi e metalli  pesanti.

Che gli scarti di dette lavorazioni, in tutto o in parte, siano finiti nelle acque del Pertusillo è ormai più di un sospetto.

Il 18 settembre 2015 il Movimento Duosiciliano fece  prelevare  campioni  di acqua da una fontanina pubblica dell’AQP spa sita in via Oberdan a  Bari.  I campioni furono immediatamente analizzati dalla società Accredia di Mesagne . Gli  esiti sono stati sconcertanti ed hanno riguardato in modo inconfutabile questi elementi:

Di Bello procede al campionamento con la supervisione di testimoni del MDS

Tribromometano ; Dibromoclorometano; Bromodiclorometano; Bario; Boro; Alluminio.

Al riguardo del Tribromometano fu rilevata un  presenza pari a 2,46 μg/L che ha invece un limite imposto  dal D.lgs 152 del 2006 pari a 0,3 μg/L. Il superamento, in rapporto a questa legge è superiore di 8,2 volte .

Ancora più grave l’esito del Dibromoclorometano con una  presenza pari a 3,9 μg/L e un limite imposto  dal D.lgs 152 del 2006 pari a 0,13 μg/L. Il superamento, in rapporto a questa legge è superiore di 30 volte .

Allarmante anche il dato sul Bromodiclorometano dove è stata accertata una  presenza pari a 2,16 μg/L contro un limite imposto  dal D.lgs 152 del 2006 pari a 0,17 μg/L. Il superamento, in rapporto a questa legge è superiore di 12,70 volte .

Discorso a parte la presenza del BARIO e del  BORO che nelle reti potabili non dovrebbero proprio esistere.

Continuano le operazioni di prelievo con testimoni del MDS

Ulteriormente è stata anche rilevata la presenza di Alluminio  che, se pur considerato elemento secondario, va detto che la sua assunzione costante nel tempo, può provocare l’insorgenza del morbo di Alzeimer.  

In possesso di questi elementi  il MDS ha rivolto ripetuti appelli  agli Enti di vigilanza e controllo, Arpa Puglia, ASL, Acquedotto Pugliese,  di verificare le condizioni d’inquinamento dell’acqua erogata.  Questi appelli  non hanno sortito alcun effetto se non quello, inaudito, di “gentilmente” invitare l’MDS a  destinare le interrogazioni  all’ARPAB (Arpa Basilicata).  Come se ci trovassimo in territorio lucano e non in Puglia.

E, come se non bastasse, nell’ultima nota in ordine di tempo, l’Arpa Puglia non ha mancato di definire le interrogazioni del MDS  come “ingiustificate” e “provocatorie”.

Ora sappiamo bene come proprio l’Arpab sia caduta inevitabilmente nell’occhio del

Persone che prelevano acqua assiduamente dalla fontanina

ciclone investigativo della magistratura potentina.  E sappiamo altrettanto bene delle gravi elusioni operate da Arpa Puglia, da ASL e da Acquedotto Pugliese nonostante i ripetuti interessamenti del MDS.

Dopo gli scandalosi arresti del caso Eni, le dimissioni del ministro Guidi, si faccia luce senza indugio alcuno sulle condizioni di potabilità dell’acqua erogata da Acquedotto Pugliese .

Stante la gravità complessiva della situazione che vede fortemente interessate le famiglie  dei pugliesi  per l’acqua proveniente dal Pertusillo e cioè dalla zona in cui insiste il Centro Oli  ENI, acqua comunemente e normalmente utilizzata per ogni uso, il Movimento Duosiciliano prannuncia la preparazione di un esposto  alla Magistratura Pugliese affinchè venga avviata un’inchiesta atta a mettere a nudo  le condizioni di potabilità dell’acqua e colpire eventuali responsabilità di tutti gli organi di controllo e vigilanza pugliesi.

L’esposto sarà depositato i primi giorni della prossima settimana.

Bari, 01 aprile 2016

Gli esiti delle analisi ACCREDIA

Esiti delle analisi Accredia pag. 2

Esiti delle analisi ACCREDIA pag. 3

* Articolo tratto dal Comunicato Stampa del Movimento Duosiciliano a firma del Segretario Generale Michele Ladisa

 

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