di Michele Ladisa *

I politicanti di casa nostra hanno mal digerito la nomina di Beatrice Lucarella, poliziotta in servizio presso la questura di Roma, avvocato di Martina Franca e vicepresidente dei giovani di Confindustria Taranto, quale nuovo componente del Consiglio di Amministrazione di Aeroporti Pugliesi.
Il mitra caricato a pallottole di parole al veleno ha sparato, con qualche ragione, per mano del locale club penta stellato. Infatti gli incarichi rivestiti dal personaggio “Lucarella” non hanno nulla a che fare con la divisa indossata. In questa strana e assurda italia chi avrebbe mai pensato che una poliziotta potesse rivestire un ruolo da industriale e ora addirittura di dirigente degli Aeroporti ?

aeroporto di Bari Karol Wojtyla

E quindi, giù bordate a più non posso degli attentissimi vigilantes grillini.
Peccato però che passi inosservata a tutti, proprio a tutti, un’altra sciagurata e inqualificabile nomina, quella a presidente del Consiglio aeroportuale di Tiziano Onesti, romano, che ricordiamo essere tutt’ora il presidente di Trenitalia.
Su questa nomina non vi sono levate di scudi, anzi un allucinate avvilente silenzio.
Sembra che proprio a tutti, dai politicanti di casa nostra agli organi d’informazione, non passi per la mente anche solo per un attimo, che stò Onesti, presidente di Trenitalia, non ha migliorato minimamente le comunicazioni ferroviarie al sud. Anzi, come tutti e come sempre, s’è divertito a prendere per i fondelli un’intera classe politica. Valga per tutto: Come si fa a dimenticare che di onesto, nei confronti del sud, l’Onesti ha solo il nome nel momento in cui ha eliminato l’illusione durata solo pochi mesi del frecciarossa che collega Lecce con Milano?
Vi sono stati organi d’informazione che per mesi hanno condotto una guerra di religione per cercare di ottenere una linea ferroviaria decente sulla dorsale adriatica. Vi sono stati sindaci e presidenti di regioni che per mesi hanno tappezzato i Palazzi di governo con scritte contestatarie della serie “la Puglia non è un binario morto, ridateci treni”.

lo striscione sul Palazzo di Città a Bari

E adesso ? scurdámmoce ‘o ppassato… e ‘o ppresente! Il presidente di Trenitalia merita anche la poltrona degli aeroporti pugliesi, così, dopo averci tolto i treni, ci toglierà anche gli aerei.
E’ proprio qui l’affermazione e l’apoteosi del politicante servile schiavismo dei nostri amministratori , alcuni dei quali sono fortemente apprezzati come “meridionalisti” a pieno titolo.
Guardiamo in faccia alla realtà : queste nomine sono state fatte dai “soci proprietari” di Aeroporti Pugliesi e cioè : Regione Puglia, Camera di Commercio di Taranto, Comune di Bari. A capo di questi Enti chi c’è? Tutta gente in carriera, tutta gente che siede nei salotti buoni, anche e soprattutto televisivi, e che punta in alto, molto in alto. Obiettivi che si possono raggiungere continuando a vendere al dio italia pezzi della nostre ricchezze.
Aeroporti Pugliese perde il brindisino Giuseppe Acierno che dal 2013 a oggi ha raggiunto risultati più che positivi non smentiti dai soci proprietari: maggior numero dei passeggeri di oltre un milione (circa il 18% in più), maggiori ricavi dell’11%, aumento del margine operativo lordo del 43%, ulteriori 28 collegamenti internazionali rispetto al 2012, arrivo di importanti e prestigiosi vettori.
Acierno ha fatto il suo lavoro, non ha tolto treni ma ha aggiunto aerei. Per questo forse doveva pagare. Anche perché Acierno forse non può farti diventare primo ministro ma Onesti sì. Acierno non può, da meridionale, determinare svolte politiche di chicchesia, Onesti sì.
E’ questo il fulcro della questione ? Ne siamo convinti. Peccato che questo sfugga anche a chi crede nel meridionalismo politicante dei 5 stelle.
Bari, 17 gennaio 2017
*Segretario Generale Movimento Duosiciliano

 

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