A proposito della mozione di 5stelle presentata alle regioni Puglia e Campania. Risposta della Tavola Meridionale condivisa dal MDS.

Tavola Meridionale, associazione identitaria di comunicazione e incontro con molte realtà associative e identitarie, accoglie con interessato stupore il documento dei 5Stelle, che chiede, in varie Regioni del SudItalia, l’istituzione di un Giorno della Memoria, per le popolazioni vittime della politica annessionista cavouriana. La politica aggressiva del regno di Sardegna vide innumerevoli vittime e soprusi e violenze inaudite, e provocò innumerevoli morti, distruzioni, rappresaglie e crimini. Le popolazioni furono vessate con leggi e occupazioni militari estranee al diritto delle genti. Tutto ciò segnò indelebilmente il tessuto sociale e economico di questa parte della Penisola, generando, tra l’altro, una emigrazione mai vista nella storia millenaria delle nostre Terre. Ciò che avvenne fu un disastro antropologico e sociale la cui portata ancora oggi è visibile nei fenomeni di sottosviluppo e criminalità ormai endemica.
Dopo aver sentito, negli anni scorsi, appena accennato nei comizi di 5Stelle l’argomento della Questione Meridionale –nata all’indomani del 1860!-, non c’è stato nulla di veramente concreto, e il tutto si era fermato alle sole parole. Allora, ben venga il documento a firma 5Stelle, che porta sul tavolo della politica una memoria dolente e mai sopita!
In questi lunghi anni, abbiamo atteso invano che alla storia si togliesse il bavaglio del mito fondativo di un Risorgimento fatto a spese di nazioni libere e indipendenti. Ci auguriamo che sia riconosciuta la verità storica, e nessuno voglia oscurare il lavoro dei tanti che da decenni, senza mezzi o sostegno alcuno, hanno lottato perché la memoria resti la vera radice del nostro futuro!
Siamo consci che 5Stelle è oggi “un soggetto forte”, e meglio organizzato (rispetto a quanti con passione e impegno coltivano, studiano e lavorano a che nasca una consapevolezza storica, sociale e politica dei fatti annessionisti che portarono al Regno di Italia); ma ci preme manifestare il timore che la nostra battaglia sia condotta all’ovile della normalizzazione e dal grigiore della politica nostrana. Noi diamo il benvenuti a 5Stelle: vi stavamo aspettando! Sin dal tempo del grande comizio di Grillo a piazza Dante a Napoli, dove molti di noi diedero fiducia a Grillo, perché le sue parole erano il quadro giusto di ciò che avvenne oltre 150 fa, fatti che determinarono la miseria cronica per tutti noi. Ora ci aspettiamo un quadro progettuale di futuro, quel futuro che tutti, noi e voi di 5Stelle, vogliamo per le nostre Terre, per le nostre Genti!
Per questo, lieti della iniziativa dei 5Stelle, ci aspettiamo gesti e politiche da parte dei 5 Stelle che mettano lo sviluppo e l’autonomia della nostre Terre e delle nostre Genti nella concreta agenda politica con leggi e progetti di sviluppo immediati e a medio termine. In un quadro di aperta condivisione di una comune lotta, auspichiamo altresì azioni e iniziative comuni in grado di far partire, per la prima volta dopo 155 anni dalla cosiddetta “unità”, una proposta politica forte e autorevole, pensata e sottoscritta da uomini del cosiddetto sud, in grado di cambiare le sorti della nostra Terra e, perché no, anche della stessa italia.
Tavola Meridionale

 

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