Il resoconto di uno straordinario successo. Premiate anche aziende e personalità

del mondo meridionalista e duosicilianista.


di Michele Ladisa

Straordinario successo alla 723° Fiera di San Giorgio di Gravina in Puglia, lo scorso 22 aprile 2017.
Il Riconoscimento, riservato alle aziende con sedi legali nel sud Italia, che si contraddistinguono per tradizione e/o innovazione, creatività, capacità produttive e occupazionali, ma anche alle risorse umane, originarie del Territorio meridionale nei settori artistici, culturali, storici, scientifici e dell’informazione indipendente.
In questa prima edizione, che ha l’ambizione di diventare un appuntamento annuale, collegato con la Fiera più antica d’Italia e d’Europa, sono state premiate 30 realtà.

Alla cerimonia d’apertura sono stati annunciati i componenti della Commissione di Valutazione, organismo incaricato all’assegnazione del Riconoscimento dal prossimo anno in poi, di cui fanno parte personalità del mondo dell’informazione, della cultura, della storia e dell’economia, quali: Chiara Curione, Enzo di Brango, Enzo Magistà, Lino Patruno, Valentino Romano, Luciano Rotolo, Canio Trione.

Il Riconoscimento è gestito dal Comitato Riconoscimento Eccellenze “I Gigli delle Due Sicilie”, costituito dall’Associazione Culturale e Ambientale “Stella del Monte”, dalla Rivista on line “Onda del Sud”, dal “Movimento Duosiciliano”, dai “Comitati delle Due Sicilie”, in collaborazione con l’Associazione Gens Agri.

Pionieri dell’evento sono state alcune aziende di Gravina in Puglia, tra le quali la Torrefazione del Caffe’ Royal di Rocco Panzarini di Saverio Scaltrito, che esporta in Cina e nelle Canarie, l’Emporio del Latte dei F.lli Tarantino, capofila della produzione della specialità casearia il “Pallone di Gravina”, presidio Slow Food, e che ha punti vendita a Roma, Sant’Arcangelo di Romagna e Modena, la famosa Cantina Botromagno dei fratelli D’Agostino, produttrice della classica “Verdeca di Gravina”. Ulteriori riconoscimenti sono stati assegnati al Frantoio Raguso, al Panificio Calderoni famoso per la produzione degli antichi biscotti “sasanelli”, al Panificio Conca, che ha ripreso la vecchia e abbandonata produzione del pane tipico “cu tuppe”, al Consorzio Turistico Gravina in Murgia, all’Agriturismo Masseria Sant’Angelo di Giovanni Marchetti, alla quarta generazione di gestione familiare, all’FBC Gravina Calcio, meritevole per aver portato le famiglie allo stadio.
Per la Campania, è stata premiata l’Alta Sartoria di Annamaria e Salvatore Argenio, fornitori ufficiali della linea identitaria borbonica, e l’Azienda Agricola Casale Due Sicilie di Carmine Grimaldi, fautore della coltura innovativa e biologica su base di antiche tecniche.
Per l’Abruzzo, il Riconoscimento è andato a Gabriella Rapposelli, sceneggiatrice ed attrice del Film “Le Brigantesse”, di prossima visione nelle sale cinematografiche e a Franco De Angelis editore di “indipendent.tv”.
Altro Riconoscimento, in Basilicata, a Egidio Golisciano, titolare dell’Azienda Colline Materane, unico allevamento di bufale in territorio Lucano.

visite allo stand

Per la Calabria, la ditta Scalzo Conserve ha ricevuto il Riconoscimento grazie all’attività di produzione esclusivamente biologica e alla conservazione in contenitori di vetro di ogni produzione e in particolare di cicorie selvatiche e di rape.
In Puglia il Riconoscimento è andato, anche, al sig. Marco Oliveto, di Bari, creatore della “Paper8”, la barca che si assembla e si smonta in 15 min. ed è trasportabile sul bagagliaio auto, al team di “P@glia efficiente per natura” composto dall’ingegnere Giacomo Tedesco, l’architetto Gianfranco Tedesco, l’imprenditore agricolo Mirko Raguso di Gravina in Puglia e dall’ingegnere Bartolo Silvestri di Modugno, che hanno progettato un
mattone coibente e termico, costituito, appunto, da paglia. Il mattone di paglia è stato già posto in opera per primo dal carpentiere Bartolomeo Coppola di Conversano, al quale per questo è stato consegnato il Riconoscimento. Premiati anche la ditta Tatone Costantino e Figli, produttrice di macchine agricole all’avanguardia, l’azienda MAFER dei
f.lli Buccarella di Modugno, per la componentistica dei sistemi frenanti dei treni ed i particolari mezzi di sollevamento, l’Azienda Agrituristica “U Cècere” di Corato.
Il Riconoscimento, per motivi culturali e artistici, è andato anche: alla Prof.ssa Arcangela Cassese e all’Istituto Comprensivo “Nunzio Ingannamorte” di Gravina in Puglia, per la realizzazione dello spettacolo “Colin U Briand” interpretato dagli alunni del medesimo istituto, a Katia Piarulli per il recupero architettonico e la riqualificazione turistica dello storico Palazzo Popolizio di Gravina in Puglia, ed allo scrittore Gaetano Marabello, di Bari, per il libro “La legge Pica”.
Per l’artigiano, il Riconoscimento è stato assegnato alla sartoria di Beatrice e Donatella di Bari, allo scultore Massimo Loglisci ed al fotoamatore Piero Amendolara, anch’essi di Gravina in Puglia.
A Bari i Riconoscimenti per lo spettacolo a: “Le Ancelle di Bacco”: Antonella Forte e Vanessa Digennaro, eccezionali ballerine di danze tradizionali popolari, che si sono esibite durante la manifestazione in tarantelle e tammurriate, e a Claudio De Pascale, musicista compositore della band “Il Kif”, per il CD “Tutta un’Altra Storia”: presa di coscienza e protesta propositiva in chiave rock, anch’esso interprete durante la consegna del Riconoscimento.
Al Sindaco Alesio Valente di Gravina in Puglia, città ospitante, è stato consegnato il prototipo del Riconoscimento (realizzato in pietra dallo scultore Roberto Mattoni), che nelle prossime edizioni, sarà l’ambito premio per le Eccellenze delle Due Sicilie, Motori dell’Economia del Sud, già Due Sicilie.

 

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