Intervista a Don Luciano Rotolo: domenica 25 l’inaugurazione della sede fortemente voluta da Don Massimo Cuofano. Il programma della manifestazione

don Luciano Rotolo

Oggi incontriamo don Luciano Rotolo, parroco della “Chiesa del Carmine” di Conversano (Bari), per la promozione di un evento fortemente voluto dal caro e indimenticabile don Massimo Cuofano  (a cui il Movimento Duosiciliano ha dedicato la propria sede di Bari) : l’ inaugurazione della Sede Principale Napoletana della Fondazione Francesco II di Borbone intitolata a don Massimo Cuofano.

  • Don Luciano,  che relazione c’è tra don Massimo Cuofano e la Fondazione?

Ne è stato il caldo promotore e co-fondatore e ha sempre nutrito il desiderio di una sede a Napoli, in quanto Capitale del Regno delle Due Sicilie, ma soprattutto perché città natale di Francesco II, da lui sempre tanto

il compianto don Massimo Cuofano

amata insieme al suo popolo, nonché la capitale del suo brevissimo regno; inoltre qui riposa insieme ai suoi avi dal 1984 nel Sepolcreto Reale Borbonico della “Basilica di Santa Chiara”.

  • -Sappiamo che anche Arco di Trento è legata al Re e alla Fondazione a lui dedicata.

Si, Arco è la prima sede della Fondazione proprio perché legata all’esilio e alla morte del Re, nella cui popolazione ha lasciato un sentito e gentile ricordo. Don Massimo, tuttavia, aveva sempre desiderato per la
Fondazione una sede a Napoli e, grazie a Fra’ Massimo Maria Civale, Gran Priore della Confraternita Internazionale di Volontariato dei Cavalieri Templari Cristiani “POVERI CAVALIERI DI CRISTO”, nonché Delegato per Napoli della Fondazione stessa, pur non riuscendo a realizzarla, ne aveva ottenuto la disponibilità.

  • Precisamente dove sarà ubicata la Fondazione Francesco II di Borbone a Napoli?

A ospitare la Fondazione sarà la Chiesa di “Santamaria Coeli” e San Gennaro” in vico Molo alle Due Porte, appartenente alla Real Cappella del Museo di San Gennaro e custodita dalla Confraternita dei Cavalieri Templari, recentemente da questi restaurata, generosamente concessa come Sede della Fondazione.

Pertanto annuncio con gioia che Domenica 25 febbraio p.v. si svolgerà la cerimonia di inaugurazione e di apertura ufficiale della Sede Principale Napoletana della Fondazione  Francesco II di Borbone, intitolata al nostro caro don Massimo.      Dato che la morte gli ha impedito di poter inaugurare concretamente questa sede da lui tanto auspicata, mi auguro di farlo in sue veci, comunicando la sua stessa gioia ed il suo stesso entusiasmo. Nell’occasione sarà collocato nella chiesa un pregevole dipinto rappresentante S.M. Francesco II, realizzato su interessamento del nostro Socio Consiliare Giuseppe Cerchia, tratto da una sua rara foto originale. Inoltre verranno apposte due targhe: una sotto al quadro e una all’esterno della chiesa.

  • Ritiene che questa iniziativa possa contribuire a suscitar nella Città di Napoli interessamento per una figura storica come quella dell’ultimo Re delle Due Sicilie?

Sicuramente ci sarà un richiamo e un incentivo a far conoscere la figura di questo Re tanto sottovalutato e offeso, ma particolarmente la sua fama di santità tra il popolo dei credenti.

  • Prima di concludere ci può dare qualche notizia storica sulla chiesa che ospita la fondazione?

“Santa Maria Porta Coeli e San Gennaro” è una piccola cappella che si trova nel borgo di campagna delle due porte all’Arenella. Fu fatta costruire da una nobildonna della famiglia dei «Di Costanzo» di Pozzuoli  con il principale scopo di rendere meno complicata la vita della gente del posto che, prima, si incamminava in percorsi lunghissimi e tortuosi per ascoltare la Messa nella chiesa più vicina. Attualmente è aperta ai fedeli;  inoltre i membri dei Poveri Cavalieri di Cristo di Napoli offrono il servizio di un banco alimentari e pasti caldi per i più bisognosi e promuovono  varie iniziative culturali, storiche e di volontariato.

  • Può annunciarmi il Programma?

Il programma della manifestazione prevede alle ore 10:00 la celebrazione della S. Messa officiata da don Orlando Barba, Parroco di S. M. delle Grazie e da me concelebrata, anche perché Socio Fondatore della Fondazione Francesco II;                                                                        alle ore 11:00 il corteo con il quadro di S.M. Francesco II, Re del Regno delle Due Sicilie, scortato dal Drappello Militare Borbonico e dai Poveri Cavalieri di Cristo “Templari”, alle ore 11:30 la Benedizione del quadro del Re nella Chiesa di “S.M. Coeli e S. Gennaro” e intitolazione della Sede Napoletana della Fondazione a don Massimo Cuofano.

Auspico una cospicua partecipazione degli amici e dei simpatizzanti della Fondazione.

Conversano, 20 febbraio 2018

Livia Augusta Mattoni

 

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