20 OTTOBRE 2012. Nel segno della continuità  dei grandi legami  da sempre esistiti tra la Città di Cava e i Borbone, dalle guerre che videro protagonista il Popolo di Cava contro i francesi nel 1799, alla presenza sul territorio di industrie, manifatture, opere artistiche e strutture ecclesiastiche protette e valorizzate dalla dinastia napoletana, sempre attenta anche a rispettare e condividere culti come quelli legati al Santuario di San Francesco e S. Antonio, la visita di S. A. R. il Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie effettuerà il giorno 20 ottobre 2012. In un momento di crisi

profonda come quella che l’Italia ed in particolare il meridione stanno vivendo, l’affetto che circonda il Principe Carlo di Borbone è quanto mai significativo: senza alcuna velleità di carattere politico, infatti, è il simbolo vivente di un passato ricco di primati, di prestigio internazionale e di una memoria storica oggi più che mai necessaria e da ritrovare attraverso la necessaria ricostruzione di verità storica, di radici, identità e orgoglio.   PROGRAMMA. SABATO 20 OTTOBRE 2012: storica visita a Cava de’ Tirreni di S. A. R: il Principe Carlo di Borbone organizzata dal Movimento Neoborbonico e dall’attivissimo P. Luigi Petrone, Rettore del Santuario, nel segno della continuità dei rapporti tra la “fedelissima” Città di Cava e la dinastia borbonica. ORE 18.30. Incontro di Sua Altezza Reale Carlo di Borbone, Duca di Castro e Capo della Real Casa, con il sindaco di Cava (consegna della medaglia d’oro al gonfalone del Comune e presentazione dell’antichissima “pergamena bianca”). A seguire (ORE 19.15 circa) Corteo per il centro storico con Sbandieratori e Trombonieri di Cava, la Fanfara dei Civici Pompieri di Napoli in Alta Uniforme Borbonica scortati dai Real Tiragliatori “Milites luci”, sino alla Piazza San Francesco dove (ORE 19.45 CIRCA) il Rettore del Santuario, don Luigi Petrone, accoglierà S.A.R. il Duca di Castro e gli consegnerà simbolicamente le chiavi del Santuario. Ingresso al Santuario con l’Inno al Re eseguito dal Maestro organista Luca Di Donato. Messaggio di benvenuto da parte del Prof. Gennaro De Crescenzo. Risposta di S.E. l’Amb. Giuseppe Balboni Acqua, Segretario Generale della Real Casa e degli Ordini Dinastici. Solenne Celebrazione Eucaristica. Apposizione  della Croce Costantiniana alla Statua di San Francesco. Omaggio del “lancio del Botafumeiro” (l’incensiere più grande del mondo). A seguire: brindisi nel Chiostro e spettacolo pirotecnico.

 

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