Aprire un’impresa al sud

Aprire un’impresa al Sud può sembrare una sorta di miraggio. Il problema lavoro nel Mezzogiorno è una questione vecchia di anni, e i dati ISTAT ci dicono che al Sud ci sono molte meno imprese che al Nord. 

Un altro dato importante è che generalmente i giovani del Sud Italia tendono ad emigrare (al Nord o direttamente all’estero) o a cercare un impiego statale

Per questa ragione negli ultimi anni il Governo italiano ha lanciato un’iniziativa chiamata Resto al Sud, gestita dall’associazione Invitalia con l’obiettivo di incentivare la nascita e lo sviluppo delle imprese al Sud

Aprire un’impresa al Sud: come accedere ai fondi

Come detto, Resto al Sud è un incentivo che incoraggia la nascita di nuove imprese nelle otto Regioni del Sud Italia, nelle tre Regioni del centro-Italia parte del cratere sismico e nelle isoli minori marine del centro-Nord. 

Si rivolge agli imprenditori compresi nella fascia d’età fra i 18 ed i 55 anni. Al momento, i fondi disponibili sono 1 miliardo e 250 milioni di euro. 

A chi si rivolgono le agevolazioni? Agli under 56 e a coloro che al momento della domanda: 

  • Sono residenti in uno dei Comuni nelle Regioni sopracitate; 
  • Non sono già titolari di altre imprese alla data del 21-06-2017; 
  • Non hanno ricevuto altre agevolazioni nazionali per l’autoimprenditorialità negli ultimi tre anni; 
  • Non hanno un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento; 
  • Non siano titolari di partita IVA nei 12 mesi antecedenti alla presentazione della domanda per lo svolgimento di attività analoga a quella per cui viene presentata la domanda delle agevolazioni.

Aprire un’impresa al Sud: i settori di riferimento

Di idee imprenditoriali ce ne sono parecchie, soprattutto realizzabili nel Mezzogiorno. Eccone qualcuna che potrebbe aiutarti durante le prime fasi:

  1. Attività produttive nei settori di industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacultura (birrificio, pasticceria); 
  1. Fornitura di servizi alle imprese e alle persone (impresa di pulizie, lavanderie); 
  1. Turismo (B&B, alberghi, ristoranti, bar); 
  1. Commercio;
  1. Attività libero professionali (sia individuali che societarie). 

Aprire un’impresa al Sud: le spese incluse

Le spese che possono essere incluse nella domanda sono: 

  1. Ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (fino ad un massimo del 30% della spesa complessiva prevista dal programma); 
  1. Macchinari, impianti e attrezzature: nuovi programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione; 
  1. Spese di gestione (materie prime, materiali di consumo, utenze, canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) fino ad un massimo del 20% della spesa complessiva. 

Nel progetto Resto al Sud di Invitalia, viene specificato che non possono essere inserite le spese di progettazione, promozione, consulenze e personale dipendente dell’attività

Il contributo economico previsto può coprire fino al 100% delle spese per un finanziamento di massimo 50.000 euro per ogni richiedente che può arrivare ad un massimo di 200.000 euro nel caso di società costituite da quattro soci

Per le imprese individuali il finanziamento massimo è di 60.000 euro

Oltre a questi finanziamenti è previsto, da bando, un ulteriore contributo a fondo perduto, così distinto: 

  • 15.000 Euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale; 
  • Fino ad un massimo di 40.000 euro per le società.

Il contributo viene erogato al completamento del programma di spesa contestualmente al saldo dei contributi concessi. 

Come vengono erogate? 

  • 50% Di contributo a fondo perduto
  • 50% Di finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI: gli interessi sono a carico di Invitalia. 

Aprire un’impresa al Sud: come fare domanda per Resto al Sud

La domanda deve essere inoltrata tramite il portale web di Invitalia

  1. Registrati al sito seguendo la voce guida; 

Home –> Cosa facciamo –> Creiamo nuove aziende –> Resto al Sud –> Presenta la domanda

Per potere fare la domanda bisogna essere in possesso dello SPID e bisogna creare un business plan. Per concludere la domanda bisogna essere in possesso della firma digitale e della PEC

Pronto per aprire la tua impresa al Sud?

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