Creare lavoro al sud

Creare lavoro al Sud Italia sembra essere una sfida davvero ardua, eppure negli ultimi anni sono state create iniziative che incoraggiano l’apertura di nuove imprese. 

Trovare lavoro al Sud potrebbe essere problematico: il divario fra Nord e Mezzogiorno esiste da sempre e ancora oggi la forbice sembra non volersi restringere del tutto. 

Qui ti spiegherò quali potrebbero essere le alternative sia che tu voglia creare un lavoro tutto tuo, sia che tu voglia semplicemente trovare lavoro presso qualche azienda

Creare lavoro al Sud: le possibili alternative

L’iniziativa governativa Resto al Sud, con la legge di bilancio 2019, ha allargato l’orizzonte rivolgendosi alle persone comprese in un’età tra i 18 ed i 55 anni

Questo ha come obiettivo lo sradicamento dell’idea dei ragazzi del Meridione di cercare il “posto fisso”, incentivando a fare impresa

Il responsabile dell’area occupazione di Invitalia (l’agenzia per lo sviluppo che gestisce i finanziamenti) ha dichiarato che nel solo anno solare 2018, sono stati approvati oltre 2.400 progetti di impresa che avrebbero creato oltre 8.500 posti di lavoro

Uno dei principali settori in crescita è il mondo digitale. L’agenzia per lo sviluppo che si occupa della gestione dei fondi per questo settore è sempre Invitalia, che nel 2021 ha usufruito di una dotazione di 4 milioni di euro. 

Il contributo è a fondo perduto per oltre il 50% delle spese che non superino i 200.000 euro. 

Questa soluzione potrebbe essere un ottimo metodo per creare il lavoro dei tuoi sogni e continuare a vivere nella tua terra, facendo ciò che ami. 

Vorresti lavorare prima come dipendente, e ti stai chiedendo quali siano i settori in cui è più facile trovare lavoro?

Al momento, al Sud mancano le seguenti figure lavorative

  1. Settore turismo: camerieri, cuochi, sommelier, addetti al ricevimento, pasticceri e tutte le altre figure legate al turismo come i programmatori, operatori di call center poliglotti, sviluppatori di software, social media manager e agenti di commercio. Oltre il 65% delle proposte resta disatteso. 
  1. Servizi alle aziende: soprattutto autisti di mezzi pesanti sia trasporto persone che merci. Questa figura manca nelle principali province del Sud Italia: Bari, Catania, Caserta, Foggia, Lecce, Messina, Napoli, Palermo e Salerno. 

Questa difficoltà dipende da due fattori principali: il primo è il costo per ottenere la patente C o D e il CQC (Carta di qualificazione del Conducente) che si aggira attorno ai 3000 euro

Il secondo è che la professione risulta estremamente faticosa e sacrificante. 

Creare lavoro al Sud: la sfida del Mezzogiorno

La sfida del Mezzogiorno è vecchia di tanti anni. Uno dei punti di partenza è il costo della vita che, generalmente più basso, per via dei salari più bassi.

Inoltre, le onerose tasse che bisogna pagare per assumere personale specializzato generalmente scoraggiano gli imprenditori a riconoscere i livelli adeguati ai dipendenti, sembra che comunque le iniziative governative cerchino di abbattere anche questo ostacolo.

Negli ultimi mesi si è ampiamente discusso circa il problema e, l’opinione pubblica spesso dà la responsabilità al reddito di cittadinanza, che in realtà ha solo fatto emergere problemi di lunghissima data. 

L’incentivo di fare impresa, da parte del governo, potrebbe dare una svolta in questo senso. Sicuramente questi incentivi daranno i loro  frutti nel tempo, ma intanto è un buon inizio per rilanciare l’economia della parte meridionale del Bel Paese. 

Adesso sai che anche tu puoi creare il tuo lavoro al Sud e avere la tua azienda! Da dove partiresti?

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