Pro e contro di vivere in Sardegna

Pro e contro di vivere in Sardegna

Quali sono i pro e contro di vivere in Sardegna? Stai valutando di trasferirti e ti stai chiedendo come si vive sull’isola? Ti piacerebbe cambiare vita e stai facendo ricerche per prendere una decisione? Sei nel posto giusto! 

Sicuramente il primo fattore a cui dovrai far fronte è la mentalità sarda: gente gentile, calorosa e accogliente.

Estremamente attaccata alle tradizioni e qualche volta, reticente al cambiamento. Inoltre, la bassa densità di popolazione consente al territorio di mantenersi pressoché intatto. 

Pro e contro di vivere in Sardegna: trasferirsi in Sardegna

La Sardegna è un posto incantevole, paradisiaco, oltre che fra le location italiane preferite dai turisti nazionali ed internazionali. Quindi immaginiamo che tu voglia far di tutto pur di restarci, al costo di trovare degli incentivi per rimanere al Sud.

Se stai valutando i pro e i contro di tornare a vivere in Sardegna oppure di trasferiti in Sardegna da pensionato, qui ti spiegherò quali sono i pro e i contro di vivere in questa bella isola. 

Vantaggi di vivere in Sardegna

Sicuramente uno dei vantaggi primari è quello della qualità della vita: città non troppo grandi, traffico estremamente limitato, no stress. Clima mite caldo in estate e non troppo freddo in inverno, molte giornate soleggiate. 

  • Qualità del cibo: ottimo, casareccio e non eccessivamente caro.
  • Attività all’aperto: avrai la possibilità di stare sempre a contatto con la natura e dedicarti al trekking o ad altre attività all’aperto. 
  • Affitti: non sono particolarmente eccessivi e, se desideri avere una famiglia, i tuoi figli possono vivere la loro infanzia in un luogo naturale e sano. 

Svantaggi di vivere in Sardegna

Gli svantaggi, però, sono altrettanti:

  • Economia: sussistono forti difficoltà a riprendersi, ti trovi sempre in un’isola e gli spostamenti sono resi difficili dalla sua locazione geografica. 
  • Scarsa efficienza dei mezzi: i centri e le periferie sono collegati in maniera precaria, non sarebbe sbagliato dire – in alcuni casi – che non sono collegati affatto, ragion per cui è essenziale avere un mezzo di locomozione proprio. 

Se dopo tutto ciò, esclamassi “Non mi piace vivere in Sardegna“, ti suggeriamo di valutare un’altra meta che sia più affine ai tuoi interessi.

Dunque, se ti trasferisci in Sardegna da pensionato potrebbe essere un’ottima idea: un luogo pacifico, a contatto con la natura (sia mare che montagna) che non è eccessivamente caro e, diciamocelo, dopo una vita di corse, ansie, stress e sacrifici un po’ di sano e meritato riposo tocca! 

In particolare, se accompagnato da un bel clima, ottimo cibo e santa pace! Inoltre, non devi preoccuparti se non hai degli amici che condividono la tua idea: i sardi sono persone gentili e accoglienti molto aperte e socievoli, non ti sarà difficile farti dei nuovi amici con cui condividere le giornate!

Certo d’altro canto, se sei un giovane che deve lavorare e ritagliarsi uno spazio, la storia si fa più complessa: i lavori in Sardegna sono per lo più stagionali, i collegamenti difficili, la mentalità del posto tradizionale, che può essere bello, ma allo stesso tempo può creare qualche problema nello sviluppo di nuove idee. 

Naturalmente la scelta è personale, ma dimmi, dopo aver letto dei pro e dei contro di vivere in Sardegna, che hai deciso di fare? 

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